UN REGOLAMENTO PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO
PERCHÈ UNA PROPOSTA DI REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO?
La Regione Siciliana ha pubblicato regolamenti – tipo per le tre forme di compostaggio: domestico, locale e di comunità. Per accedere al bando (clicca qui) i Comuni dovranno approvarli in Consiglio Comunale, fatta salva la possibilità di apportare emendamenti che comportino maggiore chiarezza nei confronti dei cittadini.
Gli emendamenti proposti dalla Rete delle Associazioni Beni Comuni Area Vasta Sud Est Sicilia vanno proprio in questa direzione. In questi giorni il Regolamento è all’attenzione dei Comuni, con l’auspicio che, in ogni caso, essi partecipino al bando entro i sessanta giorni dalla emissione (del bando che è avvenuta alla data del 12 aprile) e diano finalmente inizio ad una pratica, quella del compostaggio, che consente di ridurre enormemente il costo dei conferimenti in discarica, visto che l’umido riguarda il 40% in peso dei rifiuti.
Allegati:
190327-reg comp domestico- relazione esplicativa emendamenti
190327-REGOL COMPOSTAGGIO DOMESTICO REGIONE – CON EMENDAMENTI
linee-guida-compostaggio-sicilia
L’immagine in evidenza è prelevata dal sito della Regione Siciliana
INTEGRAZIONI ED EMENDAMENTI – NOTE ESPLICATIVE
Le integrazioni e gli emendamenti al testo proposto dalla Regione Siciliana compaiono nell’allegato in questo carattere: Bahnschrift SemiBold, corpo 12.
È utile leggere il Regolamento emendato tenendo disponibile questo documento che pone in evidenza le integrazioni e gli emendamenti.
Struttura del Regolamento emendato. SI è ritenuto di non modificare il numero degli articoli.
Modifica del titolo degli articoli. In un caso, ritenendo necessario introdurre nuovi argomenti o estendere sensibilmente argomenti già trattati, è stato modificato il titolo dell’art. (art. 14).
Integrazioni e emendamenti
Art. 1 – Premesse.
Si evidenzia che la riduzione dei rifiuti determina la riduzione dei costi di smaltimento.
Il Comune la incentiva anche con la fornitura delle compostiere.
Art. 2 – Oggetto e finalità del Regolamento.
Si sostituisce l’espressione “tassa Tariffa Puntuale e TARI e simili”, con espressione “benefici tariffari a detrarre dall’imposta comunale dei rifiuti”. Qualora si concordi con tale sostituzione, dovrebbe condotta nelle altre parti del testo dove si parla delle tasse oggetto della riduzione.
Art. 3 – Definizione.
Nel testo del regolamento viene effettuato un richiamo all’art. 183 del D.lgs. 152/2006. Solo nella lettera t) si nomina In questo articolo si nomina il compost e poi il compostaggio, per cui appare corretto riferirsi appunto prima al compost e poi al compostaggio, come risulta dalla lettera t) dell’articolo 183, che è l’unica parte in cui compost e compostaggio vengono nominati.
Art. 4 – Soggetti interessati.
Si inserisce in forma esplicita il caso dei cittadini di nuova residenza.
L’ultimo capoverso esplicita la condizione minima necessaria per poter chiedere la riduzione della tariffa sui rifiuti. (ANCHE ALL’ART. 10 – SCEGLIERE DOVE ELIMINARE)
Art. 5 – Materiali compostabili.
Si evidenzia l’importanza della corretta selezione per il buon fine del compostaggio, ponendo le basi alla comprensione della revoca dei benefici in caso di errata conduzione della differenziata.
Si esplicitano le deroghe sui materiali conferiti, stante che costringere a compostare grandi quantità di avanzi proteici prodotti anche occasionalmente può indurre la produzione di odori molesti e il richiamo di insetti e aminali molesti, fatti che porterebbero comportare la diffidenza e l’abbandono del compostaggio domestico da parte di molti cittadini. La deroga riguarda anche alcuni materiali da potatura non compostabili.
Art. 6 – Materiali da non introdurre nel composto.
Nessun emendamento
Art. 7 – Modalità di trattamento dei materiali da compostare.
Si pone espressamente l’accento su compostiere idonee e sulla frequenza ai corsi di formazione
Art. 8 – Compostiere
Si aggiunge una frase introduttiva sui metodi di compostaggio da utilizzare.
Si aggiunge il posizionamento della compostiera rispetto ai confini e le strade.
Si aggiunge la forma di possesso o la disponibilità dei terreni ove utilizzare il compost.
Chiarimenti sulle concimaie agricole.
Art. 9 – Benefici
Si modifica la cadenza della delibera sullo sgravio, proponendola annuale anziché triennale
Si esplicita il soggetto che opera la modifica
SI specifica l’abitazione di riferimento per la riduzione della tariffa
Il possesso di una compostiera non dà alcun diritto.
Art. 10 – Modalità di adesione e recesso dal progetto compostaggio
Si pongono in evidenza i presupposti essenziali dell’attività di compostaggio per accedere alla riduzione tariffaria (ANCHE ALL’ART. 4 – SCEGLIERE DOVE ELIMINARE)
Dichiarazione dell’utente sulla compatibilità del compost alle attività di destinazione
Richiesta di riduzione successiva ad una revoca
Tariffa in caso di istanza successiva alla prima, per revoca o recesso.
Art. 11 – Albo dei compostatori
Vengono ricordate le deroghe ai conferimenti al servizio pubblico.
La formazione può avvenire con incontri o con corsi (incontri ripetuti)
Partecipazione al corso di familiare diverso dal titolare
Approfondimento sul soggetto che opera la formazione
Validità di corsi precedenti ed equivalenti
Pubblicazione e contenuti sul sito dell’albo dei compostatori
Art. 12 – Modalità di richiesta della compostiera Modalità di richiesta e di affidamento della compostiera
La compostiera viene affidata in comodato gratuito e fino a esaurimento delle disponibilità
Superficie minima per richiedere la riduzione della tariffa
Non sarà affidata più di una compostiera per nucleo familiare.
Compostiera ai domiciliatari.
il caso di abitazioni uso turistico
Luogo del compostaggio diverso dall’abitazione e in ogni caso identificabile
Molestie e contenzioni
Divieto di introduzione di materiali provenienti dal territorio comunale
Accordi con agricoltori, gruppi di acquisto e ruoli della Consulta Comunale per l’Economia Circolare
Art. 13 – Verifiche
Si evidenziano i controlli, si distingue fra il primo controllo e i controlli successivi.
Revoche per differenziata scorretta e per mancato o carente compostaggio.
Ritiro e revoca per scopi diversi dal compostaggio.
Art. 14 – Modalità di consegna della compostiera Volture e trasferimenti
Si introducono i casi di:
Voltura ad altro soggetto del nucleo familiare
Voltura e impegno a proseguire l’attività.
Nuova istanza per trasferimento di residenza.
Condizioni per il mantenimento dei benefici in caso di trasferimento di residenza / domicilio
Art. 15 – Condizioni a carico dell’utente
Si fa riferimento agli attestati di partecipazione agli incontri formativi
Luogo di esposizione del simbolo identificativo
NOTA FINALE- È consigliabile effettuare una revisione anche degli allegati