Il blog di Scicli
Il blog di cultura, economia, società
  • Home
  • Sicurezza
  • Cultura
  • Cittadinanza attiva
    • Spigolature
  • Economia
  • Mobilità
  • Folklore
  • Referendum
  • Unesco
  • Autori
  • Salute & Ambiente
  • Contatti
  • Home
  • Sicurezza
  • Cultura
  • Cittadinanza attiva
    • Spigolature
  • Economia
  • Mobilità
  • Folklore
  • Referendum
  • Unesco
  • Autori
  • Salute & Ambiente
  • Contatti
  • Home
  • /
  • ambiente
  • /
  • Cittadinanza attiva
  • /
  • Cultura
  • /
  • Economia
  • /
  • Rete Associazioni Beni Comuni Sicilia Sud Est
  • /
  • Unesco

L’ARPA SUONA SEMPRE DUE VOLTE – ANZI TRE

L’ARPA SUONA SEMPRE DUE VOLTE – ANZI TRE

I due rapporti ARPA pervenuti al Comune di Scicli (e a Modica) confermano in pieno le criticità del torrente Modica Scicli rilevate da Goletta Verde e indicano le cause nei depuratori dei due centri iblei – Nella conferenza di servizi tenutasi la mattina del 5 agosto spariscono le minacce di querela a Goletta e il sindaco di Scicli ammette che occorre attivare al più presto il nuovo depuratore entrato in esercizio nel 2007 e ancora incompleto

Per saperne di più su valutazioni acque interne e mare (clicca qui)

In evidenza: l’immagine del depuratore di Piano Conte, in esercizio dal 2007 e ancora incompleto.

 

Il Sindaco di Scicli attacca Goletta verde e Legambiente tacciandoli addirittura di falsità e, come non di rado gli accade, minacciando querele, ma nella conferenza tenutasi la mattina del 5 agosto mostra un atteggiamento totalmente diverso. Tutto questo merita attenzione: seguiamo insieme le date degli avvenimenti.

Il 9 luglio Goletta Verde di Legambiente effettua analisi del contenuto batterico di un campione di acqua prelevato dal rivolo che connette la laguna (“pantano”) del torrente Modica Scicli al mare. L’elevata concentrazione di Enterococchi fecali comporterà il giudizio di “fortemente inquinato”. Il 24 luglio il Sindaco di Scicli in conferenza stampa si scaglia contro Goletta per “falsità” sostenendo tra l’altro che il 24 luglio il pantano non sfociava a mare.

Accusa davvero curiosa! Le analisi erano state condotte quindici giorni prima, quando il pantano, come mostra la ricca documentazione fotografica con cui Goletta accompagna le proprie azioni, sfociava a mare con un rivolo consistente.

In quello stesso 24 luglio l’amministrazione comunale si attivava chiedendo l’intervento urgente dell’ARPA, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale.  E nella serata del 24 luglio l’ARPA “a seguito di richiesta fatta pervenire per le vie brevi dalla Polizia Municipale del Comune di Scicli” effettuava “attività analitiche … in prossimità della foce del torrente Modica – Scicli”. Il 26 luglio ARPA inviava a più destinatari “esito dei primi accertamenti analitici”. Inoltre, un ulteriore rapporto inviato dall’ARPA l’1 agosto è intitolato “Informazioni sintetiche sulle condizioni ambientali Torrente Modica Scicli”.

In merito alle condizioni del torrente leggiamo l’inizio piuttosto scoraggiante del rapporto ARPA del primo agosto:

 “I monitoraggi condotti dal 2011 a oggi hanno evidenziato nel tempo condizioni di compromissione dello stato ambientale del fiume che non registra alcuna tendenza al miglioramento”.

L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente entra subito in argomento riferendo sui due depuratori che insistono in alveo del torrente:

 “Appare opportuno per un quadro esaustivo della situazione di contesto fornire gli esiti dei controlli effettuati dalla scrivente Struttura sui reflui in uscita dai depuratori di Modica e di Scicli c/da Lodderi.”

Ed ecco, nelle righe che seguono, il “quadro esaustivo” a cui si fa riferimento:

“Si evidenzia come una delle maggiori criticità dell’impianto [di depurazione] di Modica sia rappresentata dai livelli di Ammoniaca del refluo depurato che superano il limite di cui alla Tab.3 All.5 alla Parte III del D. Lgs. 152/06. II depuratore di Scicli, la cui realizzazione risale ai primi anni ‘50, non garantisce un efficiente livello di depurazione. Oramai da anni è prevista la dismissione del vecchio impianto di c/da Lodderi ed il collettamento dei reflui all’impianto di Scicli di c/da Cammarella in attività dal 2007 ma a tutt’oggi tale intervento non è stato ancora completato.”

Come si può leggere ancora nello stesso rapporto, non si tratta solo di inquinamenti organici:

“L’indagine sui residui di pesticidi relative all’anno 2018 hanno evidenziato la presenza di numerose sostanze attive e concentrazioni elevate di AMPA metabolita del Glifosate.”

E con la notizia dell’ARPA sul Glifosate, insomma, possiamo dire che non ci facciamo mancare proprio niente.

La richiesta che Goletta verde aveva avanzato ai comuni interessati alle condizioni igieniche del torrente (Modica e Scicli) era stata proprio quella di approfondire i risultati delle analisi condotte il 9 luglio con il proprio laboratorio mobile. Scrive il portavoce di Goletta:

… Lo scopo e l’obiettivo di Goletta Verde è individuare sul territorio quegli scarichi e canali non depurati che portano criticità di inquinamento al mare, arrecando danni alla salute dei cittadini, dell’ambiente e delle attività economiche sul territorio. Per questi motivi si ritiene opportuno un controllo approfondito da parte degli enti competenti e la messa in opera dei dovuti interventi per la soluzione del problema. Legambiente si rende disponibile a collaborare con le amministrazioni comunali e i soggetti preposti”

Pertanto, gli approfondimenti vanno incontro alla specifica richiesta di Goletta. Ma ora occorre fare bene attenzione, perché ad un certo momento qualcuno ha voluto fare entrare in gioco il mare e la sua balneabilità. Che però non dovrebbero per nulla entrare in gioco, perché l’ARPA stessa, come anche Goletta aveva fatto, dichiara di NON intervenire per valutare la balneabilità:

“le indagini analitiche hanno riguardato gli aspetti di inquinamento ambientale di competenza dell’Agenzia e non la verifica dei parametri di balneabilità delle acque di mare di competenza della Sanita Pubblica.” Il rapporto ARPA, dunque, non ha nulla a che vedere con la balneabilità del mare, argomento che non aveva toccato neanche Goletta.

Torniamo alla foce del pantano formato dalle acque del torrente Modica Scicli, dove la concentrazione dell’Enterococco fecale riscontrata da Goletta alle ore 11:20 del giorno 9 luglio 2019 è di1420 UFC/100 ml, una quantità superiore di oltre 7 volte il limite di legge e che corrisponde al giudizio: “fortemente inquinato”.

Gli esami urgenti richiesti dal Comune di Scicli all’ ARPA (i cui esiti completi non sono ancora stati pubblicati), lo scoraggiante rapporto ARPA del primo luglio sullo stato del torrente, la convocazione per il 5 agosto di tutti gli enti interessati alle condizioni del torrente Modica Scicli, altro non hanno rappresentato che l’accoglimento dell’invito che Goletta ha rivolto al Comune di Scicli di approfondire le preoccupanti concentrazioni degli Enterococchi fecali risultati dalle analisi del laboratorio mobile.

E il 5 agosto è arrivato, la conferenza si è tenuta, i risultati sono espressi molto bene da uno dei titoli apparsi subito dopo nei media on line: “Tutela del torrente: chiude depuratore Scicli, attenzione su Modica – Scicli” (clicca qui) e ancora “Torrente Modica-Scicli: “Eliminare tutte le criticità” (clicca qui ). E sono sparite le roboanti minacce di querela – in questo caso a Legambiente – minacce e toni  la cui ripetizione nel tempo divengono tratto distintivo di una comunicazione istituzionale del tutto istintuale e improvvisata.

Si può pertanto ipotizzare che l’incontro con i servizi di controllo ambientale abbia esercitato il suo effetto nel far meglio comprendere al sindaco di Scicli sia il deprecabile stato della depurazione concernente la città e le frazioni, sia quanto Goletta aveva correttamente sostenuto sullo stato di crisi del torrente.

Stando alle espressioni verbali pronunciate il 5 agosto, vi è stata una accelerazione nel prendere impegni verso la messa in pieno esercizio del nuovo depuratore di contrada Cammarella. Non può essere negato, a questo punto, il ruolo essenziale assunto da Legambiente nell’esortare i Comuni di Scicli e di Modica a concentrarsi sui depuratori che tanto negativamente incidono sullo stato di salubrità del torrente.

Una considerazione finale. Quanto deciso nel corso della conferenza del 5 agosto si sarebbe potuto mettere in atto senza ricorrere a quel campionario di reazioni scomposte da parte sciclitana, reazioni che non fanno altro che sollecitare contro la nostra comunità avvelenati pungiglioni giornalistici. Il modicano Ignazio Abbate, in seguito al monitoraggio di Goletta Verde era invece intervenuto citando Goletta e Legambiente con garbo istituzionale, annunciando controlli tempestivi per quanto di sua competenza.

Ora anche Scicli ammette che occorre correre ai ripari, e in fretta. E allora, prendendo a prestito una espressione del Commisario Montalbano, perché tanto inutile  “scarmazzo”?  Forse l’azione di tutela del territorio e della salute dei cittadini perseguìta con tenacia da Legambiente nazionale, regionale e anche dal circolo di Scicli suscita nervosismi perché ha rotto qualche uovo nel paniere?

Condividi
Posted on 5 Agosto 2019 by adminscicli. This entry was posted in ambiente, Cittadinanza attiva, Cultura, Economia, Rete Associazioni Beni Comuni Sicilia Sud Est, Unesco. Bookmark the permalink.
Un Parere sulla Ciclovia Magna Grecia in Sicilia
IL TORRENTE MODICA SCICLI CONFIDA IN CAMMARELLA

    Trova l’articolo

    RSS News Scicli

    • Omicidio Ottaviano a Scicli: c’è l’udienza preliminare 2 Maggio 2026
    • Eliminazione di sanzioni e interessi sui tributi non pagati dai contribuenti a Santa Croce. Fino a 60 rate da 50 euro 2 Maggio 2026
    • E’ in vigore il limite di velocità di 10km/h al porto turistico di Marina di Ragusa 2 Maggio 2026

    Articoli recenti

    • (senza titolo) 15 Aprile 2026
    • TRUNCAFILA è NUDA 12 Luglio 2024
    • Cotone fra desideri e realtà 13 Ottobre 2023
    • LA FERROVIA DISMESSA PONTE DIGA – PALAZZOLO ACREIDE (SR – RG) SI TRASFORMA IN GREENWAY 31 Luglio 2023
    • IL TEATRO GRECO DI SIRACUSA BENE COMUNE 5 Marzo 2023
  • Privacy Policy
  • Informativa sull’uso dei cookie

Contatti

Via Scicli, 32
info@ilblogdiscicli.com
Telefono 333-123 456 7

Powered by