SCICLI – LAVORI “BELLI” IN VIA PENNA PATRIMONIO DELL’UMANITA’
SCICLI – LAVORI “BELLI” IN VIA PENNA PATRIMONIO DELL’UMANITA’
“Eliminare i cavi aerei che deturpano le facciate e mappare le reti tecnologiche sotterranee”
Ogni tanto si ha il piacere di leggere sui quotidiani notizie che riportano il senso della bellezza e della cura del patrimonio artistico e in definitiva dei beni comuni.
Lo sconcio estetico dei cavi applicati sulle facciate dei palazzi di pregio delle città d’arte o stesi fra un edificio e l’altro a tranciare una prospettiva che sarà poi salvata a prezzo di laboriosi ritocchi fotografici assume particolare gravità a Scicli, la città del Tardo Barocco UNESCO più a sud D’Europa e unica nel suo genere.
Ciò perché qui più che altrove il cielo splendidamente azzurro e luminoso contrasta mirabilmente con il giallo chiaro della pietra, creando immagini e colori che non possono essere turbate da fasci e tiranti che zigzagano qui e lì a mezz’altezza, ma che fino ad oggi turbate lo sono state.
Leggiamo proprio oggi dell’imminenza dei lavori per l’interramento dei cavi, una magnifica notizia che non nasconde la preoccupazione, giustamente esternata dal RUP (Responsabile Unico del Procedimento), delle possibili interferenze con altre reti tecnologiche posate nel sottosuolo, fatto che allungherebbe i tempi di realizzazione.
La direttiva n.157 del 28 agosto 2014 dava disposizione di “…approntare un progetto di massima che consenta l’eliminazione dei cavi aerei…”, citando come esempi i cavi che deturpano il palazzo Beneventano e quello che attraversando la via Duca degli Abruzzi macchia la vista della splendida facciata della chiesa di San Giovanni.
La direttiva n.158 emessa in pari data riguardava invece la mappatura delle reti tecnologiche sotterranee, consapevoli che la conoscenza dei tracciati presenti nel sottosuolo di una città è il presupposto di lavori di scavo eseguiti correttamente e rapidamente in caso di riparazioni e di nuovi cantieri.
La cittadinanza avrà modo di conoscere il progetto solo dopo la sua realizzazione, ci auguriamo che comprenda almeno tutta via F.M. Penna e rappresenti il momento giusto per effettuare almeno una prima collazione delle mappe delle reti tecnologiche sotterrate lungo le vie cittadine e giacenti in Municipio. In ogni caso, siamo certi che il tracciato dei cavi interrati durante i nuovi lavori sarà perfettamente mappato!
A lavori finiti Scicli si sveglierà più bella e, chissà, forse pronta ad essere gestita in maniera un po’ più “tecnologica” e in linea con i tempi.