Il blog di Scicli
Il blog di cultura, economia, società
  • Home
  • Sicurezza
  • Cultura
  • Cittadinanza attiva
    • Spigolature
  • Economia
  • Mobilità
  • Folklore
  • Referendum
  • Unesco
  • Autori
  • Salute & Ambiente
  • Contatti
  • Home
  • Sicurezza
  • Cultura
  • Cittadinanza attiva
    • Spigolature
  • Economia
  • Mobilità
  • Folklore
  • Referendum
  • Unesco
  • Autori
  • Salute & Ambiente
  • Contatti
  • Home
  • /
  • Cittadinanza attiva
  • /
  • Cultura
  • /
  • Economia
  • /
  • UN'ALTRA VIA E' POSSIBILE

SCICLI: Percorsi Possibili Verso il Bilancio Partecipativo

Mercoledì 11 gennaio a Scicli presso la Casa delle Culture si è svolto un incontro pubblico sul Bilancio Partecipativo. Il relatore, dott. Giovanni Liberatore, ha portato la propria esperienza come consigliere comunale M5S di Ragusa, correlatore del regolamento approvato nel capoluogo e coordinatore di esperienze di ascolto dei cittadini nei quartieri. L’incontro è stato organizzato da Il Blog di Scicli in collaborazione con il movimento Scicli Bene Comune.

Dopo i saluti e la presentazione della serata da parte di Resi Iurato (SBC) e Giovanni Scifo (Il Blog di Scicli), è toccato a Giampaolo Schillaci (BdS) esporre una breve introduzione al tema, citando la definizione sintetica di Bilancio Partecipativo riportata dal Manuale “Che cosa è e come si fa un bilancio partecipativo”, secondo la quale definizione, in linea generale, il Bilancio Partecipativo – BP –  è un “meccanismo (o un processo) grazie al quale la popolazione stabilisce o contribuisce a stabilire come e a chi assegnare tutte o una parte delle risorse pubbliche”.
Si è voluto poi citare Ubiratan de Souza, uno dei primi responsabili del Bilancio Partecipativo di Porto Alegre (Brasile, 1989), il quale nello stesso manuale  propone una definizione più precisa e articolata: “Il Bilancio Partecipativo (BP) è un processo di democrazia diretta, volontaria e universale, nel quale la popolazione può discutere e decidere sul bilancio pubblico e sulle politiche pubbliche. Il cittadino non limita la sua partecipazione all’atto del voto, quando si scelgono l’Esecutivo o il Parlamento, ma va ben oltre, fino alla decisione e al controllo della gestione pubblica. Il cittadino cessa di essere un semplice coadiuvante della politica tradizionale, bensì diventa un protagonista permanente della gestione pubblica. Il BP coniuga la democrazia diretta e la democrazia rappresentativa, che è una delle maggiori conquiste dell’umanità e deve essere preservata con cura e qualificata”.. In tale ottica, il Bilancio Partecipativo associa alla democrazia rappresentativa elementi di democrazia diretta o semi-diretta.
“Per mezzo della partecipazione – continua il Manuale  a pagina 23 – i cittadini e le cittadine stabiliscono le priorità, riuscendo così a migliorare in modo significativo le proprie condizioni di vita in un lasso di tempo relativamente breve. Inoltre, essi hanno la possibilità di controllare e monitorare l’effettiva esecuzione delle voci di spesa previste dal bilancio.”
Tutto ciò va nella direzione dei principi enunciati dal Manifesto per Scicli – Una Casa Comune per il Governo della Città (dicembre 2015), per i quali principi i processi della Partecipazione Popolare Strutturata sono posti alla base della ripresa democratica di una società che altrimenti giungerà  presto a doversi definire “post elettorale”.
In altre parole, in un momento come quello attuale, nel quale le istituzioni momentaneamente al potere si sforzano di inventare meccanismi idonei a consegnare  la società in mano a se stessi – i pochissimi –  ponendoli in grado di controllare coloro – i pochi – che si recano alle urne, la PPS inverte la tendenza e si propone di riportare le persone alla Cosa Pubblica e dunque all’esercizio democratico del  voto mediante la partecipazione alle scelte e la condivisione nella gestione dei Beni Comuni.
Dalla presentazione, condotta con la chiarezza e con la competenza di chi oltre a studiare opera con i fatti, e dalla successiva  conversazione intrattenuta dal relatore con il pubblico, sono emersi numerosi spunti. Le questioni connesse all’attivazione del Bilancio Partecipativo sono molteplici e non sempre di facile soluzione, esse attengono ai capitoli di spesa da rendere disponibili in tutto o in parte, il ruolo dei quartieri e quello dei cittadini portatori di interesse, ma anche dei rappresentanti di categoria.
Si è altresì convenuto che il bilancio partecipativo necessita di una ampia ed efficace informazione preventiva dei cittadini attraverso il “Manuale”, di uno studio approfondito che abbia come risultato la formulazione di un Regolamento costruito sulle esigenze della comunità e reciprocamente armonizzato con lo statuto municipale. Anche approntare la relativa delibera, avvisa il dott. Liberatore, non è cosa del tutto semplice.
Fra le caratteristiche delle iniziative da finanziare, idonee a cementare il rapporto di fiducia fra Cittadini e Municipio possono annoverarsi la precisa definizione degli obiettivi, la riscontrabilità dei risultati, i tempi relativamente rapidi di attuazione.
Confortati dall’impegno profuso dalla Amministrazione appena insediata in merito alle scelte da operare con la somma prevista dalla legge regionale n. 5/2014 e riconoscendo la propensione di Scicli per la social innovation, ci  si è chiesti se nell’ambito delle procedure di BP possano essere valorizzate anche le visioni e le ambizioni a lungo termine che fossero espresse dai Cittadini, magari inserendole nei documenti programmatici e nei bilanci triennali.
Il Bilancio Partecipativo necessita di un percorso graduale e articolato che deve  essere  trattato in maniera condivisa dalle forze sociali e politiche della Città, prima ancora di essere trasferito all’interno del dibattito consiliare. In tal senso hanno contribuito gli interventi di Mimmo Burletti (la solidarietà sociale come obiettivo di soluzioni partecipate), Guglielmo Palazzolo (il BP all’interno delle procedure di Partecipazione Popolare Strutturata in grado di riavvicinare i Cittadini alla Cosa Pubblica), Simone Puccia (tempi, scadenze  e conseguenti cronoprogrammi),  Bruno Mirabella (conoscenza, trasparenza, armonizzazione fra statuto e regolamento), Pino Savarino e Giovanni Asta (aspetti critici nelle applicazioni delle procedure per la.5/2014, il possibile ruolo della rete), Maria Carmela D’Antiochia (necessità di proseguire sulla strada intrapresa).
In risposta alle esaustive considerazioni finali del Relatore, si è deciso di concerto con i presenti di proseguire insieme il percorso sul Bilancio Partecipativo aprendo a tutti gli interessati la prossima seduta settimanale de Il Blog di Scicli, in programma per mercoledì 18 gennaio  alle ore 18:30 presso la Casa delle Associazioni  di via Musso (angolo piazza Italia,  sopra il bar Trieste). L’intento è quello di mettere a fuoco riflessioni operative su vie e modi per muovere altri passi verso il BP a Scicli e di predisporre un altro incontro pubblico sul tema.

 

La Partecipazione Popolare, e il Bilancio Partecipativo sferrano un colpo contro quell’indifferenza dei cittadini  che fa tanto comodo ai politici di professione

Documenti con link nel testo:

Che cosa è e come si fa un bilancio partecipativo

Manifesto per Scicli – Una Casa Comune per il Governo della Città

La partecipazione popolare strutturata

Rapporto Labsus 2015

Rapporto Labsus 2016

Condividi
Posted on 12 Gennaio 2017 by adminscicli. This entry was posted in Cittadinanza attiva, Cultura, Economia, UN'ALTRA VIA E' POSSIBILE. Bookmark the permalink.
L’impianto ACIF srl e il Piano Regolatore Generale di Scicli
Verso il Bilancio Partecipativo – Secondo incontro a Scicli

    Trova l’articolo

    RSS News Scicli

    • Omicidio Ottaviano a Scicli: c’è l’udienza preliminare 2 Maggio 2026
    • Eliminazione di sanzioni e interessi sui tributi non pagati dai contribuenti a Santa Croce. Fino a 60 rate da 50 euro 2 Maggio 2026
    • E’ in vigore il limite di velocità di 10km/h al porto turistico di Marina di Ragusa 2 Maggio 2026

    Articoli recenti

    • (senza titolo) 15 Aprile 2026
    • TRUNCAFILA è NUDA 12 Luglio 2024
    • Cotone fra desideri e realtà 13 Ottobre 2023
    • LA FERROVIA DISMESSA PONTE DIGA – PALAZZOLO ACREIDE (SR – RG) SI TRASFORMA IN GREENWAY 31 Luglio 2023
    • IL TEATRO GRECO DI SIRACUSA BENE COMUNE 5 Marzo 2023
  • Privacy Policy
  • Informativa sull’uso dei cookie

Contatti

Via Scicli, 32
info@ilblogdiscicli.com
Telefono 333-123 456 7

Powered by