DEPURAZIONE A SCICLI: TUTTO A POSTO?
SCICLI: CHIUDERÀ A OTTOBRE IL VECCHIO DEPURATORE?
ESATTAMENTE COME RICHIESTO DA GOLETTA VERDE in seguito alle analisi del 9 agosto, analisi che hanno rivelato consistente presenza di Enterococchi fecali nel punto di sbocco a mare del torrente Modica Scicli, il Sindaco di Scicli ha convocato per il 5 agosto una conferenza di servizi.
SEI DOMANDE SULLA DEPURAZIONE A SCICLI
Nella foto in evidenza: l’impianto di sollevamento della fognatura presso la Strada del Mare, di Cava d’Aliga, frazione marinara di Scicli
ALCUNI TITOLI ILLUSTRANO I RISULTATI: Tutela del torrente: chiude depuratore Scicli, attenzione su Modica – Scicli. Così il Quotidiano di Ragusa. Torrente Modica-Scicli: “Eliminare tutte le criticità”, scrive Scicli Video Notizie. Sembra chiudersi così come doveva accadere sin dall’inizio, cioè con un serio e doveroso controllo della situazione, l’intiule polemica aperta dal Sindaco di Scicli contro le analisi di Goletta.
PERCHÉ LA SITUAZIONE DELLA DEPURAZIONE A SCICLI È CRITICA? Lo spiega proprio l’ARPA nella nota del primo agosto scorso. A Scicli il sistema di depurazione è affidato a due impianti. Uno di essi è antiquato e malfunzionante, l’altro è incompleto. Scrive così l’ARPA:
“II depuratore di Scicli [quello di contrada Lodderi, visibile dalla “circonvallazione” di Scicli] la cui realizzazione risale ai primi anni ‘50, non garantisce un efficiente livello di depurazione. Oramai da anni è prevista la dismissione del vecchio impianto di c/da Lodderi ed il collettamento dei reflui all’impianto di Scicli di c/da Cammarella in attività dal 2007 ma a tutt’oggi tale intervento non è stato ancora completato.”
LO SCARICO DEL DEPURATORE DI CONTRADA LODDERI DOVREBBERO CONFLUIRE NEL SISTEMA IRRIGUO DI DELLA PIANA DI DONNALUCATA? Per antico accordo fra il Comune di Scicli e il Consorzio di Bonifica lo scarico di Lodderi dovrebbe confluire nei canali irrigui del consorzio di bonifica. Ma cosa succede quando i valori della carica batterica superano una certa soglia? In questo caso, è facile ritenere che le acque di scarico andranno a creare quelle criticità nell’alveo del torrente delle quali ARPA riferisce esplicitamente nel suo rapporto dell’1 agosto 2019
CHE COSA HANNO FATTO LE AMMINISTRAZIONI DI SCICLI per rimediare a questo stato di cose? Hanno fatto molto, costruendo un nuovo depuratore in contrada Cammarella (visibile dalla strada di “Piano Conte”) e un sistema di condotte e pompe per recapitarvi le fognature delle frazioni costiere, costruite insieme al depuratore stesso. Detto per inciso, questo depuratore è chiamato: “Cammarella”, Piano Conte”, “Cannatella” [sic].
IL DEPURATORE DI PIANO CONTE PUÒ DEPURARE ANCHE SCICLI? Attualmente depura soltanto le acque di fogna delle frazioni a mare (Donnalucata, Sampieri, parte di Cava d’Aliga). Per poter depurare anche Scicli occorre dotare il depuratore di un secondo modulo. È stato costruito?
COME FUNZIONA ATTUALMENTE IL DEPURATORE DI PIANO CONTE? Spesso si sente dire che funziona con un solo filtro su quattro e che il sistema di trasporto e di pompaggio dei liquami fognari dalle frazioni marinare verso il depuratore necessiterebbe di una manutenzione accurata e straordinaria. Migliori notizie sarebbero di certo gradite.
QUALI SONO LE CONDIZIONI DELLA CONDOTTA SOTTOMARINA del depuratore di Piano Conte? Sarebbero gradite informazioni anche sullo stato della condotta sottomarina, lunga alscune centinaia di metri (600? 800?) e adagiata sul fondo a pochi metri di profondità, tanto che nei giorni di mare mosso il materiale rilasciato affiora per formare un serpentone di color marrone che, a seconda delle correnti, si dirige ora a ponente ora a levante … giusto per non scontentare nessuno! Almeno fino a quando il depuratore non funzionerà perfettamente, la condotta andrebbe costantemente monitorata, per essere certi della sua integrità e del funzionamento corretto dei diffusori.
IN DEFINITIVA: per poter risolvere entro ottobre 2019 le criticità della depurazione di Scicli, criticità ampiamente note a tutti e inutilmente contestate dal Municipio, chiudendo il vecchio e obsoleto Lodderi e convogliando la fognatura a Piano Conte come annunciato dal Sindaco di Scicli, occorre che il depuratore di Piano Conte sia stato già ampliato e che la condotta di collegamento con Lodderi sia stata completata.
In attesa di chiarimenti, è giusto sperare ed essere ottimisti. I tanti fatti accaduti autorizzano i cittadini e le associazioni ad esercitare la massima sorveglianza, ciascuno nella consapevolezza dei propri ruoli. Infine, un grazie a Goletta Verde per aver impresso una decisa accelerazione alla messa a regime del sistema di depurazione di Scicli.