Scicli – Una scheda economico – finanziaria
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Scicli – Una scheda economico – finanziaria
Durante il periodo di gestione Straordinaria del Comune di Scicli (gennaio 2015 – dicembre 2016), quel governo cittadino diede luogo a molteplici fatti di natura economico finanziaria, tutti con refluenze significative sul piano sociale ed economico. In particolare, alcuni fatti hanno determinato – e rischiano ancora di determinare, qualora non si intervenga opportunamente – pesanti conseguenze sulle tasche dei cittadini e sulla agibilità politica della Città.
La nuova Amministrazione, democraticamente eletta e in carica da poche settimane, ha dimostrato di avere contezza di quanto accaduto e di quanto occorre fare, se non altro perché nel suo ambito vi operano figure di esperienza. Si può pertanto essere fiduciosi e ritenere che verrà esplorata ogni via per recuperare le ingenti risorse andate disperse o tutt’ora a rischio.
Questa scheda intende fornire al cittadino comune un quadro sinottico, anche se nel tempo potrebbero essere intervenute modifiche rispetto a fatti noti.
Il paragrafo dedicato alle cosiddette transazioni con i Comuni di Modica e Ispica reca un link mediante il quale prendere lettura di un articolato parere legale (contro l’operazione, certamente penalizzante per Scicli) vergato in occasione della prima transazione
I fatti economico – finanziari
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La LR 24 gennaio 2014 n. 5 all’art. 6, comma 1 “Disposizioni in materia di assegnazioni finanziarie ai comuni”, come modificato dal comma 2 dell’art.6 della L.R. 9/2015
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Copertura del 36% del costo dei servizi a domanda individuale;
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“Transazioni” con il comune di Modica e il comune di Ispica su oneri conferimento discarica San Biagio;
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Piano di Riequilibrio Pluriennale
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Multa per sforamento patto di stabilità
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Imponibilità fiscale sulle piattaforme petrolifere
1 – L.R. 24 gennaio 2014 n. 5 all’art. 6 “Disposizioni in materia di assegnazioni finanziarie ai comuni”
La LR 24 gennaio 2014 n. 5 all’art. 6 “Disposizioni in materia di assegnazioni finanziarie ai comuni” al comma 1 istituisce “a decorrere dal 2014, in favore dei comuni, una compartecipazione al gettito regionale dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF). In caso di inadempienza, anche parziale, la Regione riduce l’importo del trasferimento dell’anno successivo. Non avendo notizia di procedure di democrazia partecipata relativamente al 2015, ci si chiede se tale decurtazione non si sia già verificata.
Giusto nel mese di dicembre 2016 la nuova Amministrazione ha provveduto a mettere in atto la procedura di democrazia partecipata prevista dalle norme citate.
2 -Copertura del 36% del costo dei servizi a domanda individuale
In virtù della delibera della Corte dei Conti del 25/02/2015 n.115/2015/PAR i servizi di accompagnamento scolastico non rientrano nei conteggio del costo dei servizi a domanda individuale. Conseguentemente, la percentuale di copertura raggiunta a consuntivo nel 2014 si attesta sul valore del 37%, superando la soglia minima del 36% richiesta dalla norma. Ne consegue che la multa comminata alla città di Scicli è del tutto ingiustificata e, fatto peggiore, la Commissione straordinaria nulla ha fatto per recuperare l’importo che spetta di diritto a Scicli in forza del virtuoso comportamento tenuto dal governo di città del 2014.
Ricordiamo peraltro ai Lettori i bassisimi valori della copertura conseguiti nel 2012 (13,96%) e nel 2013 (14,58%). Una illustrazione dettagliata dei fatti si può leggere qui.
3 – “Transazione” con il comune di Modica e con il comune di Ispica su oneri conferimento discarica San Biagio
Con delibera n. 57 del 3 settembre 2015 è stato approvato lo schema di un c.d. “ ATTO DI TRANSAZIONE” da concludere tra il Comune di Scicli ed il Comune di Modica per la definitiva estinzione del credito vantato dal Comune di Scicli nei confronti di controparte in relazione all’uso pluriennale (dall’anno 2002 al 2007) della discarica di San Biagio.
Con delibera n. 81 del 12 agosto 2016 è stato approvato lo schema di un c.d. “ ATTO DI TRANSAZIONE” da concludere tra il Comune di Scicli ed il Comune di Ispica per la definitiva estinzione del credito vantato dal Comune di Scicli nei confronti di controparte in relazione all’uso pluriennale della discarica di San Biagio.
Ora, negli atti cosiddetti “transattivi” conclusi dall’amministrazione Straordinaria con i due citati Comuni non si riesce a rilevare gli elementi tipici della transazione, non essendo infatti possibile comprendere cosa la città di Scicli abbia potuto guadagnare in cambio del forte abbattimento delle somme di propria spettanza.
Occorre altresì notare che gli “interessi” di cui si parla in delibera non rappresentano la remunerazione del capitale anticipato per conto dei Comuni di Modica e Ispica, ma spese di anticipazione bancaria realmente sostenute dal Comune di Scicli per conto dei due Comuni.
Sarà possibile ritirare in autotutela gli accordi? Certamente sarà possibile vigilare puntigliosamente sul loro rispetto e invalidarli alla prima inadempienza.
Per la cosiddetta transazione con il Comune di Modica si dispone di parere legale negativo che è visibile al presente link.
4 – Piano di Riequilibrio
Il Piano di Riequilibrio, di durata quadriennale, fu presentato dall’Ente comunale il 3/09/2014 in vigenza del governo ordinario della Città. Si trattava di un obbligo nascente dallo stato di pre – dissesto. Il Piano fu apprezzato dalla Corte dei Conti nella nota n. 134/2015 deliberata in camera di consiglio del 17 dicembre 2015 e depositata presso la segreteria il 6 marzo 2015. Da sottolineare che il Piano precedente, presentato da altri Amministratori nel 2013, fu duramente censurato dalla Corte, con espressioni particolarmente aspre. Inopinatamente, la Commissione Straordinaria ha ritenuto di presentare un ulteriore Piano – il terzo – di durata decennale, che dunque costringerebbe la città di Scicli a fortissimi sacrifici per un periodo molto lungo. È ora quanto mai urgente provvedere a ripresentare il Piano 2014, sia pure con quegli aggiustamenti che si rendessero opportuni a causa degli ultimi fatti intervenuti, cancellando definitivamente il rischio che il possa andare avanti il Piano varato della Commissione. Dalla stampa siamo al corrente di una importante iniziativa in tal senso da parte dell’Assessore al Bilancio.