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UN’ALTRA VIA E’ POSSIBILE DOCUMENTO UNO – MANIFESTO: UNA CASA COMUNE PER IL GOVERNO DELLA CITTÁ

 Questo manifesto scaturisce da 90 giorni di serrati confronti fra Soggetti Attivi della Società Civile della Città di Scicli e costituisce una bozza aperta ai contributi provenienti da soggetti e da gruppi mossi dai medesimi intenti ovunque essi si trovino

MANIFESTO

UNA CASA COMUNE PER IL GOVERNO DELLA CITTÁ

 Idee e Strumenti per la Partecipazione Popolare fondati su Contaminazione, Condivisione, Cooperazione per la comprensione e la cura del Bene Comune da parte della Società Civile

 Dichiariamo benvenuto chiunque rispetti i principi e lo spirito di questo Manifesto, il cui obiettivo è contribuire alla definizione di un’area culturale volta all’inclusione sociale e all’impegno per la Città. Non facciamo tessere, non prepariamo liste, non formiamo partiti

 

Da tempo il sistema dei partiti assolve in maniera sempre più  difficoltosa  il compito assegnato dalla Costituzione, che è quello di veicolare la partecipazione democratica, né riesce ormai nella maggioranza delle realtà del nostro Paese a proporsi come strumenti di formazione, di selezione e di ricambio delle classi dirigenti. Né è oggi percepito dalla gran parte dei Cittadini come luogo primario di crescita del confronto e della speranza. Ciò ha portato ovunque, e anche a Scicli, la Comunità a noi cara, all’emergere di un notabilato politico che acquisisce consenso elettorale con il sistema clientelare, nonché all’avvento di una classe dirigente troppo spesso improvvisata e senza background. Fra le drammatiche conseguenze del venir meno dei luoghi della formazione politico-amministrativa è stata ed è la difficoltà di assicurare continuità e affidabilità alla gestione della nostra Città. Fra le drammatiche conseguenza del degrado della politica dei partiti si annovera l’allontanamento di tante persone dalla partecipazione al Bene Comune e, di più, la progressiva perdita della nozione e della percezione di Bene Comune da parte di tanti Cittadini

Noi vogliamo partecipare alla costruzione di una Casa dove le migliori esperienze politico-amministrative di Scicli, Città il cui passato recente e meno recente autorizza a definirsi autentico laboratorio politico, possano proseguire con entusiasmo e impegno civile, riunendo tutti coloro che non accettano passivamente la degenerazione politica in atto, tutti coloro che non intendono la politica come aggregato di clientele intorno al personaggio di turno, tutti coloro che intendono operare per il Bene Comune, avendo per riferimento una questione morale che i fatti (locali, nazionali e oltre) confermano ancora di drammatica attualità.

Questo appello è rivolto a tutti, senza distinzioni di titolo e censo, a coloro che Liberi e Forti, riconoscono il valore dell’impegno sociale e politico pur nelle difficoltà della vita di tutti i giorni.

Proprio perché riconosciamo senza mezze misure il valore del dialogo e del confronto e della conprensione reciproca è per noi indispensabile eliminare zone d’ombra e di equivoco ed esprimere con serenità e chiarezza ciò in cui crediamo e i principi ai quali ci ispiriamo

Noi ci riconosciamo in una vasta area culturale, morale e politica che crede nei valori della solidarietà e della democrazia intesa come “governo per la gente, con la gente e tra la gente”.

Noi crediamo nella solidarietà come impegno ed azione costante e intendiamo lavorare per eliminare la paura delle diversità, per alleviare il crescente disagio morale ed economico che spinge tanta gente comune ad addossare agli “altri” le colpe di una crisi profonda di valori fondata sullo sfruttamento di risorse e persone. Noi pensiamo che pur riconoscendo le difficoltà del cammino, occorra lavorare per la felicità della gente e dell’ambiente naturale che ci circonda.

 Noi dichiariamo senza tentennamenti che collocarsi in una ben definita area di umanesimo programmatico e solidale vuol dire superare l’individualismo che brucia i nostri giorni e obbedire nel contempo all’imperativo etico di lavorare per tutti e senza distinzioni, affermando i valori dell’ambiente, della solidarietà e dell’universalità.

Noi siamo consapevoli che la nostra Città ha bisogno di una di Costituente orientata ai valori della solidarietà, della sobrietà responsabile contro gli sprechi e gli sfruttamenti. Noi sentiamo il bisogno di affermare, come fine delle azioni politiche e sociali, il superamento del disumano “spartito della contabilità” capace di generare scarti persino fra gli esseri umani.

Noi riteniamo con convinzione che questi dolorosi mesi di democrazia sospesa dall’ingiusto commissariamento debbano fare emergere una nuova e rivoluzionaria classe dirigente che rompa con la rovinosa politica delle stanze chiuse e delle istanze clientelari per fondarsi senza tentennamenti sulla declinazione di un sistema di ideali, di valori e di competenze poste a totale servizio di tutta la Comunità. Una Classe Dirigente che si accosti ai grandi doveri del Municipio con entusiasmo, ma senza ingenuità; con appassionata voglia di fare, ma  libera da ogni  velleitarismo; con lealtà verso l’unico potere che deve essere riconosciuto, quello della Comunità dei Cittadini.

Noi riteniamo che la buona amministrazione delle Città, e anche della nostra Scicli, abbia bisogno dell’apporto di tutte le donne e gli uomini di buona volontà che nel loro insieme rappresentano i Soggetti Attivi della Società Civile e per questo dichiariamo di assumere come direttrice del nostro cammino il paradigma delle tre “C”:  Contaminazione, Condivisione e Cooperazione.

 In questo quadro, Partecipazione Popolare e Cura del Bene Comune sono le azioni che immettiamo con chiarezza e senza indugi nel laboratorio politico – sociale, chiamando all’appello chiunque voglia costruire con questi valori i futuri governi della Città

Tutti debbono essere ascoltati. Perciò non disdegnare di fermare il tuo passo per prestare ascolto a colui che dicono essere lo sciocco del paese. Se non sei come lui, fra le mille sciocchezze riuscirai a comprendere cose delle quali non sospettavi nemmeno l’esistenza e  quando riprenderai il cammino lo benedirai e ti sentirai  molto più ricco  di prima – Anonimo

Scicli, 15 dicembre 2015

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Posted on 12 Luglio 2016 by adminscicli. This entry was posted in Cittadinanza attiva, Cultura, UN'ALTRA VIA E' POSSIBILE. Bookmark the permalink.
CHIUSURA DEGLI ASILI ATTO GRAVE DI INCIVILTA’ SOCIALE E DI INSIPIENZA GESTIONALE
CASO ACIF – ARRIVA LA REVOCA: SARA’ L’ULTIMO ATTO?

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